L’arte minimalista è un genere astratto caratterizzato dall’estrema semplicità e da una intenzionale e ricercata mancanza di contenuto espressivo. La fotografia minimalista fa parte di questo concetto di arte, basato su uno stile pulito, semplice, minimal, in cui la mancanza di elementi di distrazione è importante per evidenziare il soggetto.

Fotografia minimalista urbana, architettura marina.
© Nicola M. FotoPost.it

Capire il minimalismo

Il minimalismo è una corrente artistica che cerca di semplificare l’introduzione degli elementi nelle immagini, il minimo necessario per illustrare e trasmettere un messaggio. Ma il minimalismo non riguarda solo il campo delle immagini, ma anche la musica, il design e per qualcuno un vero e proprio stile di vita che comprende ogni ambito.

Nel mondo dell’arte si tratta di qualcosa molto soggettivo, che lascia piena interpretazione e significato alla percezione degli spettatori. Il minimalismo è criticato da molti perchè non segue una linea strutturale chiara, ma è amato da molti altri per la grande libertà di espressione che consente.

Esempio di fotografia minimalista.
© Nicola M. FotoPost.it

Nel minimalismo fotografico si può dire molto con poco: pochi elementi, pochi colori per raccontare una storia, generare emozioni e sensazioni che ogni spettatore della foto può interpretare in maniera distinta e personale, in base al proprio stato d’animo o al proprio patrimonio culturale.

4 consigli per una buona fotografia minimalista

☑ Semplicità e calma: la regola chiave per il minimalismo è la semplicità, che comunque non significa qualcosa di banale o privo di interesse. Un albero, una finestra, una persona in un contesto isolato, per esempio sono buoni soggetti per la nostra foto. Poniti in uno stato mentale calmo e rilassato, qualcosa che si avvicini alla filosofia zen, pensa all’immagine che vuoi ottenere e crea la fotografia minimalista prima nella tua mente.

☑ Cura della composizione: la composizione è una caratteristica che va curata in modo quasi maniacale, perchè sarà proprio l’elemento principale a dare la sensazione di minimalismo. Aiutati con l’uso dei colori, delle forme geometriche o delle linee e delle trame di ciò che fotografi.

Composizione geometrica minimalista con linee.
© Nicola M. FotoPost.it

Le possibilità per la tua creatività sono praticamente infinite, ma non dimenticare che valgono soprattutto le classiche regole della composizione fotografica, fondamentali e imprescindibili. Forme e colori sono favorevoli per concentrare l’attenzione dello spettatore, ottimi risultati si possono ottenere anche con diverse tonalità dello stesso colore.

☑ Concentrati su un argomento o una storia: se nella composizione è presente una persona, è molto facile raccontare una storia, purchè la sua postura manifesti proprio quello che vogliamo trasmettere con la foto: felicità, desiderio, drammatismo, etc. Fai in modo che la tua foto minimalista abbia un solo tema, un solo argomento. Anche in una strada piena di cose e di persone è possibile scegliere su cosa concentrare l’attenzione: una bicicletta, una panchina, una porta, una borsa poggiata per terra.

Fotografia essenziale di un gabbiano, minimal.
© Nicola M. FotoPost.it

☑ Editing e post-produzione delicati: per questo tipo di fotografie il processo di post-produzione finale dovrebbe essere abbastanza leggero, sempre tenendo a mente il risultato che vogliamo raggiungere con la foto che abbiamo fatto. È vero che con tecniche e procedimenti più aggressivi si possono ottenere immagini surreali, ancora più artistiche, purchè nell’insieme il tutto dia l’idea di semplice.

Possiamo ritoccare i colori o il contrasto, ma la scelta di uno sfondo che non sia elemento di distrazione è importante e va fatta al momento dello scatto, anche creando minimalismo con una grande apertura del diaframma e bokeh.