Se sei appassionato di fotografia, probabilmente ti è già capitato di riconoscere l’autore di una foto identificando il suo lavoro dal suo stile fotografico. Come capita molto più facilmente in pittura, dove è abbastanza abituale riconoscere un’opera di Dalì o di Picasso, lo stesso accade con i paesaggi contemplativi di Michael Kenna o gli elementi architettonici di Bernd e Hilla Becher.

Trovare un proprio stile personale in fotografia in realtà non è facile. È esattamente come una di quelle cose che più si cercano e meno si riesce a trovarle, per poi comparire quando ci stai pensando di meno. Ma il proprio lavoro e quello di altri fotografi si può imparare a riconoscerlo e svilupparlo.

Michael Kenna, paesaggio in bianco e nero.
© Michael Kenna

Cos’è lo stile fotografico?

Lo stile fotografico è un modo personale di fare fotografia, è quello che differenzia le foto di due artisti diversi ed anche quello che lega tutte le immagini di uno stesso fotografo come se avessero qualcosa in comune. Lo stile è quello che ti aiuta a riconoscere l’autore di una fotografia guardandola solamente, anche se in questo aiuta molto conoscere in profondità il lavoro di un artista.

Lo stile fotografico riflette molti aspetti della fotografia. Cosa fotografi, come lo fotografi e come inquadri il soggetto fanno parte dello sviluppo del tuo stile personale. Si tratta di uno stile artistico che è la combinazione di molte cose: dei tuoi gusti personali, della tecnica fotografica, della composizione dell’immagine, delle tematiche e del genere fotografico, dell’attrezzatura utilizzata, delle scelte fatte in post-produzione, dell’utilizzo della luce, delle influenze artistiche che hai avuto.

Architetture di Bernd e Hilla Becher.
© Bernd e Hilla Becher

La combinazione di questi ed altri elementi permette di creare uno stile unico, differente dagli altri. Questo richiede tempo, molta pratica e tentativi, ma in seguito diventerà qualcosa di naturale da gestire. La cosa importante per riconoscere uno stile fotografico è imparare a vedere il rapporto che l’artista ha con la fotografia, scoprire cosa spinge a fare determinate immagini e perchè lavora in quel modo. Anche senza arrivare ad una conoscenza così profonda, possiamo identificare uno stile personale dall’aspetto puramente estetico.

Esprimiti liberamente senza cercare qualcosa

Per riuscire a trovare quello che ti identifica maggiormente, dovresti prima di tutto sapere cosa vuoi ottenere e come lo vuoi ottenere. Per trovare il tuo stile fotografico personale devi scattare tantissime fotografie, provare diversi tipi di lavori in post-produzione, fare pratica con diverse tecniche o addirittura inventarne una tutta tua. E naturalmente anche sbagliare.

Arigliano (Lecce), foto di Nicola Montinari.
© Nicola M. FotoPost.it

Tutte queste cose segneranno il tuo cammino fotografico e ti daranno l’esperienza sufficiente per decidere cosa ottenere dalle tue immagini e come raggiungerlo. Non ci si alza una mattina dicendo: “le mie foto saranno così!” Farà tutto parte di una tua evoluzione personale in cui scoprirai qualcosa in comune che collega, più o meno visibilmente, le tue foto nel corso del tempo. Per quelle che farai in futuro non dovrai nemmeno pensare a questo legame, sarà un modo naturale di esprimerti attraverso le immagini.

5 consigli per sviluppare uno stile fotografico

Chiediti chi sei e cosa ti piace. Sii onesto con te stesso, anche i tuoi gusti al di fuori del campo fotografico influenzano il tuo modo di fotografare e di guardare le cose che ti circondano. Sapere bene chi sei, qual è il tuo rapporto con la fotografia, quali sono le tue conoscenze e le tue esperienza combinano insieme il miglior punto di partenza per costruire il proprio stile fotografico.

Non preoccuparti se a volte non riesci ad ottenere quello che vorresti, perchè non hai abbastanza conoscenze tecniche per realizzarlo: quello farà parte di una tua naturale evoluzione, non solo fotografica. Cerca di vivere in modo unico la tua arte, la fotografia è una forma d’arte enormemente versatile.

Leuca (Lecce), foto di Nicola Montinari.
© Nicola M. FotoPost.it

Studia gli altri fotografi. Per migliorare costantemente il bagaglio di esperienze e di ispirazioni, il modo migliore è conoscere gli altri fotografi, le loro biografie e le loro opere. Non solo quelli più celebri ed importanti, anche quelli contemporanei che cercano di emergere nelle tantissime mostre che ci sono in ogni luogo, anche quelli che si fanno strada sui social e conquistano follower.

È importante seguire il lavoro degli altri, non per copiarne lo stile o il tipo di immagini, ma per avere le giuste ispirazioni che possono influenzare anche i nostri lavori. Come quando a scuola ti dicevano che il miglior modo per scrivere bene e scrivere meglio è leggere tanto.

Unisciti ad altri appassionati di fotografia. È molto gratificante parlare con altre persone che condividono la tua passione, probabilmente lo fai già con il calcio o con la musica, perchè non farlo anche con la fotografia? Discutere con persone che hanno una prospettiva diversa dalla tua può essere una grande esperienza per sviluppare uno stile fotografico e indubbiamente anche per migliorare la tua vita sociale.

Leuca (Lecce), foto di Nicola Montinari.
© Nicola M. FotoPost.it

Comunicare con amici fotografi o semplicemente amanti della fotografia può aiutarti a migliorare l’idea di quello che vorresti fare. È molto probabile che loro abbiano interessi ed esigenze diverse, ma questa può essere una motivazione per provare insieme qualcosa di diverso e confrontarsi. Comunque sia, ti assicuro che è divertente circondarsi di persone con le quali parlare di quello che ti piace, per questo frequento costantemente gli amici del gruppo fotografico Diaframma Zero di Lecce con cui condivido la passione per la fotografia.

Muoviti per progetti. Un modo semplice di lavorare e di migliorarsi come fotografo è quello di sviluppare dei progetti. Può trattarsi di progetti personali o che ti vengono commissionati da qualcuno, ma in ogni caso questo permette di sviluppare un’idea in un periodo di tempo, che è molto più facile di rendersi riconoscibile in senso generale.

Dopo un paio di progetti troveremo il nostro modo di lavorare, sapremo meglio cosa ci piace fare e cosa troviamo complicato, in che modo preferiamo scattare e in quale genere fotografico sappiamo esprimerci meglio. Anche questa pratica ci aiuta a trovare uno stile personale, perchè a volte non basta la passione e potremmo scoprire che in qualcosa non siamo per niente bravi.

Criticati e lasciati criticare. Dobbiamo imparare a distinguere tra critiche costruttive e critiche distruttive: nessuno può dirti di non fare il fotografo e di lasciar perdere, fallo se è quello che ti piace. Le critiche costruttive però vanno accettate, anche se questo dipende soprattutto dall’attitudine personale e la reazione da quello che chiamiamo carattere. Accetta quello che ti dicono gli altri, senza demoralizzarti se un’immagine non trova il riscontro che ti aspettavi.

Paesaggio di Nicola Montinari.
© Nicola M. FotoPost.it

In particolare, non dare troppa importanza ai like sui social network. Non indicano niente e non puoi basare lo sviluppo del tuo stile fotografico sui gusti delle persone su Internet e su quanto si identificano nelle tue fotografie. Quella è un’identità che dipende solo da te, dalla tua macchina fotografica e da cosa/come lo ottieni.

Non avere fretta, lo sviluppo di uno stile fotografico personale richiede molto di più della semplice voglia di averne uno in cui identificarsi.