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Doppia esposizione, cos’è e come si ottiene

Le fotografie con doppia esposizione non sono certamente una tecnica fotografica nuova, ma si usavano già con la pellicola per ottenere risultati unici ed interessanti, generando ispirazione nei fotografi.

Adesso si possono ottenere in modo molto più semplice ed anche tu potresti lasciarti affascinare da queste immagini diverse dal solito. Bastano un po’ di pratica ed un po’ di creatività per portare una ventata di aria fresca nei tuoi lavori, con fotografie decisamente originali.

Come si scattano le foto a doppia esposizione?

Con le fotocamere analogiche la doppia esposizione si otteneva scattando due foto di seguito, senza far avanzare la pellicola: lo stesso spazio del negativo veniva usato per esporre due volte, una sopra l’altra.

Con le attuali reflex digitali possiamo ottenere lo stesso risultato, molto più facilmente, in almeno due modi principali:

  • scattando due foto separatamente, per poi fonderle con un programma di fotoritocco o di grafica come Photoshop;
  • utilizzando la funzione di “esposizione multipla” o “doppia esposizione” già presente tra le caratteristiche di molte reflex; in alcune fotocamere si ha la possibilità di unire due foto anche successivamente.

Se non hai una macchina fotografica che permette di fare queste cose e con Photoshop sei proprio negato, non disperarti perchè ci sono tantissimi altri modi di ottenere queste immagini anche alla tua portata.  Come? Sono certo che hai uno smartphone — è indifferente che sia un Android o un iPhone — e proprio per questo esistono molte applicazioni da istallare, anche gratuite, con le quali ottenere buoni risultati. Non te ne posso consigliare nessuna perchè non le ho provate, ma ti basta fare una ricerca per renderti conto di quante ce ne siano. Prova anche a fare una ricerca in inglese con “double exposure”.

Personalmente, preferisco lavorare con le fotografie a doppia esposizione utilizzando un programma di editing grafico come Photoshop o Gimp, ma va bene qualunque possibilità ti permetta di sfruttare la tua creatività ed ottenere un risultato che consideri soddisfacente.

6 consigli per foto a doppia esposizione

I consigli possono aiutare ad ottenere prima delle buone fotografie, però ricorda che la fotocamera o il programma di grafica sono solo degli strumenti da utilizzare, il fotografo sei tu.

☑ Semplicità della scena

Soprattutto se il tuo lavoro sarà frutto della combinazione di due immagini in post-produzione con un programma di editing grafico, cerca di ottenere due fotografie che siano le più semplici possibile. Quando andrai ad unirle, troppe sfumature e forme possono rendere il lavoro complesso da interpretare per lo spettatore.

☑ Un essere vivente ed un elemento naturale

Nella composizione delle immagini, cerca di includere sempre una persona o un animale. L’intenzione delle fotografie con doppia esposizione è quella di toccare la sensibilità di chi guarda, una cosa che si ottiene facilmente con un essere vivente che esprime emozioni. Per la seconda immagine è invece ideale un elemento della natura, un paesaggio naturale, alberi, fiori, etc. Fondere qualcosa di vivo, con dei sentimenti, con qualcosa di più statico di tipo naturale è un modello che di solito da ottimi risultati.

☑ Scatta in controluce

La prima fotografia, quella della persona, è meglio scattarla in controluce. In questo modo si può ottenere una silhouette ben definita, con un grande contrasto che garantisce qualità, senza perdere l’emozione che si intende trasmettere.

☑ Esponi correttamente il paesaggio

La seconda foto, quella con il paesaggio, l’elemento naturale, deve avere una corretta esposizione, non è necessario che sia sottoesposta o sovraesposta. Con la tecnica della doppia esposizione, una prima immagine più scura e con contorni accentuati ed una seconda con la giusta illuminazione, permettono di ottenere un’immagine di grande creatività e qualità.

☑ Usa anche il bianco&nero

Cercando la semplicità consigliata al primo punto, può capitare di lavorare con immagini con troppe sfumature di colore oppure troppi colori che non si combinano bene insieme. Anche in questo caso si può ottenere una buona immagine a doppia esposizione, lavorando con la scala di grigi e le fotografie in bianco e nero.

☑ Cambia l’orientamento

Si sa che il modo più naturale di vedere un ritratto è quello verticale mentre per il paesaggio è meglio l’orientamento orizzontale — non per niente si chiamano portrait e landscape — ma con queste immagini devi essere il più creativo possibile, sei tu l’artista. Puoi giocare con le prospettive, fondendo un’immagine verticale con una orizzontale o viceversa, fai diverse prove finchè non ottiene quello che cerchi. A volte può essere una buona scelta anche sostituire l’elemento naturale con uno di architettura.

Doppia esposizione veloce con Photoshop e Gimp

Proviamo a fare velocemente una doppia esposizione con Photoshop, con Gimp o un qualunque altro software di grafica e fotoritocco? Per prima cosa dobbiamo scegliere le immagini da usare, il ritratto di una persona ed elemento della natura da combinare insieme. È solo una prova, perchè non usare una foto del Dr. House  presa da Internet? La seconda è una mia fotografia della vegetazione spontanea che cresce in una laguna salmastra qui vicino.

Le immagini hanno le stesse dimensioni in pixel, ma non sono entrambe a colori o in bianco/nero; per questo esempio ho preferito un ritratto in bianco/nero ed un paesaggio a colori.

Adesso come le uniamo? Le due foto vanno caricate come livelli, con il paesaggio in quello superiore ed il ritratto in quello inferiore. Con Photoshop procediamo cliccando su File > Script > Carica file in serie… nella versione in italiano.

Spostando la modalità di fusione dei livelli su Scherma lineare otterremo il risultato desiderato. A questo punto puoi provare con altre modalità, se soddisfano maggiormente quello che vuoi ottenere, puoi lavorare come preferisci sui due livelli modificando il contrasto, il colore selettivo… le possibilità sono infinite.

Con Gimp il procedimento è simile, forse ancora più facile: File > Apri come livelli e selezioni le due immagini, per poi modificare i livelli come in Photoshop, cambiano semplicemente i nomi delle modalità che qui sono Schermo (da non confondere con Scherma), Solo toni chiari, etc.

 

Come vedi realizzare fotografie con doppia esposizione è una tecnica abbastanza semplice da fare in digitale, con una miriade di possibilità differenti. Fai molta pratica sfruttando sempre la creatività, combinando diverse situazioni di luce, di colori, di prospettive, fino ad avere un’ottima padronanza artistica per i tuoi lavori.

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